Reiki Tv : http://www.amoreiki.it/reiki_tv.htm
venerdì, 09 novembre 2007
TUTTO E' REIKI

REIKI : LA CREAZIONE IN TEAMOREIKI39amore

Artist: Mario Duguay, www.marioduguay.com Copyright 2009

REIKI : LA CREAZIONE IN TE 

 A mezzanotte del 5 febbraio 1978 vidi la luce e fui portata d'urgenza in un altro ospedale, poiché stavo per lasciare questo mondo appena visto... Lottai 2 settimane in incubatrice e vinsi. Ero una bambina che seguiva sempre le sue leggi interiori, a volte ne combinavo una dietro l'altra anche per questo! Verso i 5-6 anni Iniziai a domandarmi perché le persone non fossero felici. Mi affasciavano molto le persone che guarivano dal cancro, persone che con la sola forza di volontà riuscivano a capire la fonte della loro malattia, capire come mai la loro anima si era ammalata fino a portare nel corpo la sofferenza. Le vedevo come persone speciali, con doni Divini. Passavo molto tempo da alcuni vicini molto particolari. Lei Medium, Channeling, Pranoterapeuta, lui Esoterista e dentista. Una famiglia con molti disagi e problemi condominiali. I miei genitori non erano felici che mi parlassero di Channelling, esoterismo, tanto meno che si facessero esperimenti davanti a me, poiché ero una bambina. Eravamo amici e quando si parlava di dare una mano i miei erano sempre in prima linea su tutto. Mi spiegavano un sacco di cose. Molte cose come i bambini di quell’età le dimenticavo subito, altre rimanevano in me creando domande per i giorni seguenti. Dieci anni fa andarono via di casa senza dire a nessuno la loro meta. Qualche anno fa ci dissero che sono morti entrambi, i 3 figli hanno più o meno la mia età e stanno bene anche se non li ho mai più rivisti. A 9 anni iniziai a scrivere fiabe su persone tristi con vite drammatiche e prove dure da superare che portavano inevitabilmente ad una profonda sofferenza interiore. Ma come tutte le storie a lieto fine un bel giorno tornava la speranza grazie a qualcosa di speciale, cosi come sorge il sole al mattino. A 10 anni iniziai a praticare Meditazione e mi chiedevo come facessero i monaci Tibetani a creare il vuoto dentro la loro mente, ma soprattutto mi domandavo come facessero i grandi Maestri a portare guarigione alle persone attraverso le loro mani e le loro preghiere. Iniziai a sentirmi un po’ sola in questo cammino, non conoscevo nessun' amica che praticasse meditazione o altro, e quando (raramente) lo raccontavo a qualcuno mi prendevano per pazza o peggio ancora mi dicevano che parlavo di cose non vere. Al che decisi che non avrei mai più raccontato le cose che facevano parte del mio percorso interiore. In casa si discuteva sempre, soprattutto per le mie scelte originali, per esempio quando decisi di stare per due mesi da sola in campeggio per fare meditazione e cercare il silenzio, oppure quando all’ultimo momento decidevo di andare da sola in montagna. Sono sempre stata l’originale della casa. Ero sempre quella che non si adattava mai per nessuna cosa, l’indipendente che faceva sempre le cose di testa sua e non si faceva influenzare da niente e da nessuno. A 13 anni iniziai a pensare a grandi viaggi, soprattutto alle Missioni in India, America e Africa per poter dare una mano a tutte le persone bisognose. Chiedevo all’universo di farmi diventare un Canale, ma solo più tardi compresi queste parole. A 14 anni iniziai ad uscire anche con i ragazzini oltre che con le mie amiche. Ero molto timida, loro al contrario molto prepotenti. Questo atteggiamento mi chiuse ancora di più. Dai 18 anni ai 21 circa iniziò una profonda ribellione interiore che mi portò a frequentare proprio quelle persone tristi che da sempre notavo. Mi vestivo in modo originale, rompevo tutti i jeans, coloravo le magliette, una maschera che indossavo per non far vedere i miei stati d'animo. Spesso andavo a concerti di musica rock e lì incontravo sempre personaggi ambigui che soffrivano molto, ma altro non erano che lo specchio della mia sofferenza interiore. Qualche volta la tristezza prendeva il sopravvento, facendomi credere che non avrei mai più trovato la Via Luminosa che il mio cuore cercava con ardore. A 21 anni circa, dopo le scuole, mi iscrissi ad un corso di recitazione della durata di 3 anni. Un giorno durante le prove per uno spettacolo, mi feci male al collo e rimasi con il collare per 1 mese. “Solo l’Hatha Yoga mi può aiutare" pensai. Così mi feci guidare dall'intuito per trovare la scuola giusta e la trovai. Oltre alla scuola di Yoga, trovai un maestro con la M maiuscola, che mi aiutò a fare chiarezza in quel mondo interiore irrequieto. Inizialmente seguivo solo una lezione a settimana, poi col tempo incominciai con due lezioni, fino ad arrivare a 4 lezioni a settimana. Mi piaceva molto lo Yoga, mi faceva sentire bene con me stessa e con il mondo, ma nonostante ciò continuavo a pensavo a Reiki, leggevo libri, parlavo con gli operatori e i Master Reiki della scuola di Yoga, poiché era soprattutto una scuola di Reiki e la cosa mi affascinava sempre di più, anche perché lì vedevo sempre in pace con se stessi. Un giorno come tanti feci una ricerca in Internet, trovai diverse scuole di Reiki, così stampai le fotocopie che rimasero in camera per molto tempo prima che sentissi il forte desiderio di approfondire l'argomento e diventarne parte. Anche perché le cose vicine non destavano la mia curiosità, mi piaceva l'idea di cercare un posto per diventare operatrice Reiki; ma era solo la mia irrequietezza a farmi pensare così, quella voglia di dover andare lontano per trovare la pace interiore, cercarla chissà dove, in quale lontano e misterioso luogo.... Pian piano compresi che non serve a nulla cercare in luoghi lontani cose che abbiamo già nel nostro cuore, che trovi quando intraprendi quel viaggio fantastico dentro di te. Quel viaggio che non ha misure o parametri già codificati, come un viaggio in barca che ha una meta definita e una traiettoria già stampata, quel viaggio verso la piena consapevolezza di sé, quella lotta passionale che non ha eguali, che vuole solo gioire della sua vera natura , scaldarsi al sole caldo, ridere, correre, librarsi in volo. Un giorno mentre il mio dentista mi trapanava un dente, l’assistente gli spiegava come era stato il suo secondo livello di Reiki. Tutto mi parlava di Reiki. In quel periodo il mio gatto si ammalò gravemente. Nel cuore avevo sempre la stessa richiesta “Diventare un Canale”. Quando si discuteva in casa, mi chiudevo in camera a fare meditazione. Ogni due/tre mesi mio padre gridava dicendomi di mettere tutto in ordine altrimenti mi avrebbe buttato tutto. Così mi recavo in camera e mi preparavo a mettere tutto sotto sopra per sistemare. Passavano molte ore prima che riuscissi a sistemare un po’, perché trovavo le cose che scrivevo sui fogli volanti e li rileggevo soddisfatta dei cambiamenti che avevo fatto un quel periodo. Un giorno dopo la solita discussione per la stanza, come sempre chiudo a chiave, accendo un incenso, faccio meditazione, ero pronta a rileggere alcune cose, quando vedo dietro al mobile delle creme e dei profumi alcune fotocopie. Non ricordavo cosa fossero e con gran curiosità allungai la mano e le presi: CORSO DI REIKI DI PRIMO LIVELLO” 22-23 MARZO 2001 Sì !!! erano proprio le fotocopie che stampai qualche anno prima. Qualcosa di misterioso mi attraversò completamente fino a rimanere ferma, bloccata davanti a quelle fotocopie che conoscevo già e che non avrebbero dovuto farmi quell’effetto. Sì, lo avrei fatto per rilassare Fuffi durante il trapasso. (Telefonai e mi dissero che i loro corsi si svolgevano quasi sempre nelle stesse date anche dopo diverso tempo, infatti sulle fotocopie riportava marzo 2001). Ho un vuoto del periodo tra novembre e il giorno della partenza che arrivò con l’arrivo della primavera. Il 21 marzo 2003 mi trovavo con i miei genitori nella stazione Nord di Cadorna (Milano). Andai a comprare i grissini giganti (che piacciono ai miei genitori) in un panificio appena fuori dalla stazione e lì pensai: “Sto facendo la cosa giusta?”. Mi attraversò una strana sensazione, a non volli ascoltare le mie sensazioni e partii felice. Appena arrivata in questo centro l’aria che si respirava era come dire “diversa”. Ero molto eccitata che finalmente quello che leggevo da sempre stava diventando parte di me, della mia vita, della mia evoluzione interiore. Si dormiva nella parte del tempio, ed io non dormii per gran parte della notte. Così decisi di fare alcune danze sciamaniche per salutare la primavera, cantai e rimasi lì in contemplazione di quel qualcosa di magico che batteva dentro al mio petto. Arrivò la mattina, ed io ero pronta prima di tutti (cosa che capita molto raramente). E così ebbe inizio la grande avventura!!! Cosa posso dire? che tutto fu stupendo e meraviglioso? Non fu così! Ero lì e aveva senso essere lì, lo avevo scelto, la mia anima lo aveva scelto, in stazione mi arrivarono sensazioni che non volli ascoltare perché avevo già scelto di vivere quell’esperienza. Credevo di essere in un posto di persone squilibrate. Ero abituata alla calma interiore dello Yoga. Mi è sempre stato insegnato di onorare i Maestri, ma il mio pensiero era solo ”questo non è Reiki”. Non li ho mai giudicati, anzi oggi li ringrazio perché se non avessi avuto quell’esperienza non avrei capito cos’è Reiki. Ma questo era solo il contorno perché il mio incontro con Reiki fu a dir poco “devastante”. La notte tra il sabato e la domenica credevo di impazzire, vedevo di tutto, persone, luoghi, terremoti, persone che morivano, maremoti, mi venne la febbre, passai tutta la notte a parlare da sola. La mia compagna di stanza era preoccupata, anche perché ogni tanto le dicevo cose a lei familiari. Rimasi a dormire anche la domenica sera per questo motivo. Appena arrivata a casa il lunedì pomeriggio mi dissero che la situazione del gatto si era aggravata parecchio, ma l’energia Universale mi aspettò per salutarlo. Si muoveva poco già da qualche giorno. La prima cosa che gli dissi è che avevo fatto un viaggio per lui e che mi era stato insegnato un antico metodo di Guarigione Naturale che volli apprendere per accompagnarlo. Piangendo gli feci Reiki, (la prima terapia dopo gli scambi al corso). Poi la sera di nuovo e l’universo lo addormentò questa volta, e lì tra sogno e realtà volò via nel regno degli animali liberi e felici. Pochi mesi dopo arrivò la mia grande Sfida e inevitabilmente iniziò una grande scalata; Matteo, il mio Maestro di Yoga, nonché amico abbandonò il suo corpo fisico improvvisamente in seguito ad un incidente, mi avvisarono telefonicamente poche ore più tardi.... Fu devastante il dolore che provai, non facevo altro che gridare, piangere, cantare i Mantra da lui insegnati... Desideravo solo andare con lui e ci pensai molte volte. La notte rimanevo sveglia a piangere seduta in terra in posizione di meditazione con la sua foto davanti e molte candele in terra, gli parlavo (immaginariamente) chiedendogli di farsi vedere almeno una volta per poterlo salutare...... Iniziai a fare Rebirthing nella stessa scuola ( Nel frattempo sono diventata istruttrice di primo livello di Yoga ) Pochi mesi dopo conobbi due  maestri di Firewalking (camminata sui carboni ardenti). Andai a fare Firewalking e fu un’esperienza molto bella e toccante. Nonostante il mio continuo  lavoro il dolore sembrava lacerarmi l’anima. Contattai i due maestri di Firewalking (moglie e marito) e decisi di andare a fare un corso per diventare Breathwork Practitioner . Poco dopo iniziai a dare sedute e le cose andavano meglio, anche se il dolore era ancora forte. Iniziai a pensare sempre di più a Reiki e sebbene avessi il primo livello da 7 mesi non lo usavo molto. Incontravo tanti Master ed era stupendo comunicare con loro. Iniziai  a praticare Reiki  una volta alla settimana a persone bisognose, a me stessa in casa, ecc. Un giorno durante un corso di Firewalking, a marzo 2004 conobbi due master; ero alla ricerca di un hotel per la notte poiché decisi di andare al corso all’ultimo momento e mi ospitarono da loro. Poco dopo mi  invitarono a casa loro e andai. Un giorno mi chiamarono e mi dissero che avrei dovuto prendere il secondo livello perché sarebbe stata la cosa giusta. Ma so io cos’è la cosa giusta per me, pensai; così rifiutai senza pensarci due volte. Pochi mesi dopo conobbi un ragazzo triste ed iniziai a fargli Reiki.  Il 29 agosto 2004 presi il secondo livello e su questo avrei moltissime cose da raccontare, ma ho deciso di scrivere un intero romanzo fantasy.( ahhaha) Pochi mesi dopo trovai un sito di un master di Milano. Spesso per caso ogni volta che cercavo su Google la parola Reiki mi usciva il suo sito, così lo contattai e feci nuovamente il primo livello e Reiki Japanese. Ringrazio ogni giorno l'universo per avermi fatto incontrare persone speciali che amo infinitamente.  Reiki è come la  marea,  quando sta per arrivare l'alta marea  si creano immumerevoli onde che  fanno per un attimo sbattere sugli scogli il praticante che aspira a diventare capitano , quando è bassa  rimane sempre lo stesso mare che  portando con sè un cambiamento fa sbattere  per un attimo il praticante aspirante capitano sugli scogli,  finchè impari   a navigare con  qualunque tipo di  marea e soprattuto durante il cambiamento tra una marea e l'altra a non sbattere piu' contro gli scogli.REIKI E' LA MIA VIA, LA MIA STRADA MAESTRA, LA LUCE CHE INONDA IL MIO CUORE, GUIDA OGNI PASSO, OGNI AZIONE E OGNI PENSIERO.... Nel momento in cui consacrerò la mia vita all'insegnamento di Reiki, dedicherò ogni ora, ogni minuto, ogni secondo, ogni respiro ogni battito al suo soffio di luce, fino ad allora mi limito ad essere una persona tra le persone che sbatte sugli scogli ad ogni nuova marea. Questo è tutto, per ora passo e chiudo , perchè? be perchè ora mi concentro a vivere, magari un giorno quando avrò altre 20 pagine da scrivere  le scriverò, dove?  mistero.......


Buon Viaggio!

Scritto da: Lucia78 alle ore novembre 09, 2007 14:24 | permalink | commenti
Tags: amore, cuore, vita, milano, pace, storia, fede, ascoltare, voce, luce, spirito, essere, interiore, terapie, radici, mente, ego , medium, corpo, reiki, benessere, liberare, yoga, spirituale, contattare, buddha, canale, verità, umiltà, mantra, rilassamento, intenzione, monte, guarigione, crescita, divina, percorso, channeling, usui, channel, sutra, spico-fisico, petter, reiju, hikkei, sutta, sonten, sacri


venerdì, 24 agosto 2007
ALLA SCOPERTA DELLE RADICI DEL REIKI

maestro Usui

"Come stelle, nebbie e fiamme di candele
Miraggi, gocce di rugiada e bollicine nell’acqua
Come sogni, fulmini e nuvole.
In questo modo voglio vedere tutta l’esistenza."

Mikao Usui 1868-1924

Alla scoperta delle radici del Reiki di William Lee Rend e Laura Ellen Gifford ( 1997)

Monte Kurama

 Come insegnanti e praticanti di Reiki ci fa piacere condividere la storia "tradizionale" del Reiki così come insegnata nell'Occidente. Tuttavia questa storia non ci ha mai soddisfatto abbastanza, sensazione peraltro espressa anche da molte altre persone. Importanti informazioni sembravano mancare e parti della storia non sembravano quadrare. Alcuni dei "fatti" sono stati pertanto oggetto di ricerche, che li hanno scoperti inesatti e per la maggior parte falsi. Le informazioni riguardanti il Dr. Usui, o Usui sensei come viene chiamato dagli studenti di Reiki in Giappone, in Occidente sono state così limitate e rese simili a un mito che alcune persone si sono chieste se questo personaggio fosse realmente esistito. Tutto ciò ha reso difficile sentirsi connessi a lui e alle radici del sistema da lui creato. Lo scorso anno (1998) abbiamo pubblicato un articolo sugli "Ideali del Reiki originario" che ha rivelato una versione molto più autentica di ciò che è stato diffuso in Occidente. Da allora ulteriori informazioni sono state scoperte, alcune delle quali derivanti dalle ricerche di Dave King, Melissa Riggall, Robert Jefford e altri. Ma le informazioni più interessanti e verificabili provengono sicuramente da Frank Arjava Petter e dal suo libro "Reiki Fire" (disponibile in italiano con titolo "La vera storia del Reiki", di Dario Canil e Frank Arjava Petter, Edizioni GB - N.D.T.). Arjava è stato uno dei primi maestri di Reiki occidentali ad addestrare altri maestri in Giappone sin dal 1993. Grazie all'aiuto della moglie Chetna e della Reiki master Shizuko Akimoto, entrambe giapponesi, Arjava è risalito a importanti fonti d'informazione riguardanti la storia del Reiki, incluse molte persone che hanno imparato Reiki da alcuni dei primi insegnanti formati da Usui, tra cui principalmente il signor Oishi e il signor Fumio Ogawa. Arjava ha inoltre parlato con membri della famiglia Usui e con membri della Usui Shiki Reiki Ryoho, l'originaria organizzazione del Reiki fondata da Usui a Tokyo. Grazie a questi contatti ha raccolto alcune informazioni mancanti nella storia del Reiki, scoprendone altresì di molto importanti. Tali informazioni forniscono un quadro molto più accurato di chi Usui fosse, di quali motivazioni avesse avuto per riscoprire il Reiki e di come lui e i suoi allievi lo praticassero. Dopo aver letto il libro di Arjava siamo stati stimolati ad approfondire la questione e così gli abbiamo inviato una e-mail con molte domande. Lui ci ha risposto e ci ha invitati in Giappone per visitare i luoghi sacri e per discutere le conseguenze di queste nuove informazioni. Noi accettammo volentieri e andammo in Giappone la seconda settimana di Settembre. Molti fatti sincronistici accaddero in relazione a questo viaggio, a cominciare da alcune persone che ci inviarono via fax importanti pagine del libro di Arjava. Inoltre, dopo aver prenotato il volo, incontrammo persone che vivevano in Giappone, le quali si offrirono come guide. Una di loro, Yuki Yamamoto, arrivò al nostro Centro da Osaka, Giappone, per frequentare un corso di Karuna Reiki senza essere affatto a conoscenza del nostro programma di viaggio. Osaka si trova vicina al Monte Kurama e Yuki ci è stato parecchie volte. Così, quando ha scoperto il nostro programma di viaggio, si è offerto di portarci sul Monte Kurama con la sua auto e di farci da guida. In precedenza il nostro amico Friedmann, che contattammo via internet due settimane prima, venne all'Università del Kentucky per affari e incontrò Laura al suo Centro di Guarigione per scambiare trattamenti di Reiki. A quel tempo non avevamo ancora programmato il nostro viaggio in Giappone e scoprimmo che Friedemann abita a soli 10 minuti da Arjava, pure lui residente in Giappone, e così si offrì di aiutarci per raggiungere il Monte Kurama. Ecco quindi che, senza neanche cercarle, molte guide aggiuntive ci vennero fornite e tutte loro si dimostrarono davvero utili. Noi crediamo che queste cose ci siano successe grazie alla nostra pratica quotidiana del Reiki, durante la quale invitiamo l'energia a guidare ogni aspetto della nostra vita.

IL MONTE KURAMA

monte kurama


Secondo gli scritti conservati nel tempio del Monte Kurama, nel 770 a.C. un prete di nome Gantei raggiunse la cima di tale monte guidato da un cavallo bianco. La sua anima era illuminata dalla visione di Bishamonten, il protettore del quartiere settentrionale del paradiso buddhista nonchè spirito del sole. Gantei fondò il tempio buddhista sul Monte Kurama che, attraverso molti stadi di sviluppo e ricostruzione, è oggi formato da molti templi e pagode. All'inizio il tempio era parte della setta buddhista Tendai, ma dal 1949 è diventato parte della nuova setta buddhista Kurama-Kokyo. Arjava, Yuki e Friedemann ci accompagnarono durante le nostre numerose visite al Monte Kurama. Che meravigliosa energia ha questo monte! I suoi templi sono situati in modo da poter essere visitati soltanto separatamente, nel senso che ogni volta occorre salire e scendere dal monte per strade diverse. Potete quindi immaginarvi quanto possa essere stancante, eppure scoprimmo che brevissime soste ci erano sufficienti per recuperare le forze. Il Monte Kurama è davvero un "luogo di potere" e l'energia che vi fluisce è allo stesso tempo molto rinvigorente e molto rilassante. Dona una sensazione di pace e appagamento. Entrambi ci rendemmo conto di numerosi spiriti che ci aiutavano e dai quali ricevemmo ispirazioni e consigli. La nostra prima tappa sul monte fu alla stazione San-mon dove si trova un sacrario rappresentante la Trinità, la quale nella setta buddhista Kurama-Kokyo è conosciuta come Sonten ovvero Divinità Suprema. Si crede che Sonten sia la sorgente di tutta la creazione, l'essenza di ogni cosa. Sonten giunse sulla Terra in forma umana più di sei milioni di anni fa incarnandosi in Mao-son, il grande re che sconfisse i conquistatori del male, giunto sul Monte Kurama da Venere. La sua missione era salvare e far evolvere il genere umano e ogni essere vivente sulla Terra. Si narra pure che Mao-son si sia in seguito incarnato come spirito della Terra e che risieda in un cedro secolare sulla cima del monte, da dove anche ai giorni nostri emana la sua benefica influenza. Sonten si manifesta sulla Terra come Amore, Luce e Forza. Il simbolo di Amore è chiamato Senju-Kannon e assomiglia molto al simbolo mental/emotivo di Usui. Il simbolo di Luce è chiamato Bishamon-ten ed è rappresentato da un simbolo sanscrito col quale non abbiamo familiarità. Il simbolo di Forza è chiamato Mao-son ed è rappresentato da un'antica versione del simbolo dell'Om. L'essenza di tutti e tre è in ognuno di loro. Questi tre simboli sono simili nel significato ai tre simboli del Reiki di secondo livello. Il kanji del master symbol di Usui si trova pure negli scritti del tempio del Monte Kurama, in quanto il significato di Sonten viene espresso usando lo stesso kanji. Durante una preghiera nel tempio Hondon ci è stato pure dato il permesso di essere presenti mentre il prete utilizzava il nome del master symbol di Usui durante una parte del canto. E' molto più che una coincidenza il fatto che il master symbol di Usui sia usato nel tempio del Monte Kurama per rappresentare Sonten, la Divinità Suprema, e che il simbolo che rappresenta Amore assomigli molto al simbolo mental/emotivo di Usui. Dal momento che Usui ha ricevuto la sua iniziazione al Reiki proprio sul Monte Kurama è molto probabile che abbia fatto uso di alcuni dei simbolismi e delle filosofie contenute nel tempio ivi presente. Infatti, come riferitoci da Shizuko Akimoto, Usui studiò molte cose prima di scoprire il Reiki, assumendo e combinando ciò che gli sembrava giusto per l'elaborazione della sua tecnica di guarigione. Ciò appare chiaramente nei "Principi del Reiki", che noi sappiamo provenire dall'Imperatore Meiji in base alle iscrizioni apposte sulla pietra tombale di Usui al tempio Saihoji di Tokyo. Tali iscrizioni spiegano inoltre che la vita di Usui a un certo punto cambiò in peggio, tanto da spingerlo ad andare sul Monte Kurama alla ricerca di risposte tramite la meditazione. Forse ciò che Usui stava cercando era una trasformazione personale e, a tale proposito, il Monte Kurama è noto per la sua capacità di aiutare le persone a guarire le loro vite. Sembra pertanto che Usui abbia fatto ciò che molti di noi fanno quando le nostre vite peggiorano, ovvero cercare nello spirito risposte e guarigioni. Si è aperto alla Forza superiore e non ha ricevuto soltanto la guarigione per sè stesso, ma anche un modo per aiutare gli altri. Sul Monte Kurama ci sono tantissimi cedri giganteschi. Quando lo salimmo passammo attraverso un tragitto vicino alla cima ricoperto di radici e pensammo: guarda, le radici del Reiki. Sulla cima del monte c'è un posto molto tranquillo con un piccolo sacrario chiamato Okunoin Mao-den, sul quale si narra Mao-son sia disceso. Dietro il sacrario, protetto da un recinto di ferro, c'è un vecchio cedro che si dice contenga lo spirito di Mao-son. Questa area è molto tranquilla ed è permeata dal suono dell'acqua corrente e dal soffio del vento attraverso gli alberi. Vi passammo parecchio tempo in meditazione e facendo trattamenti di Reiki.

Il Memoriale - Risposte incise nella roccia

UsuiMemorial

Con l'aiuto di Arjava Petter scoprimmo il memoriale dedicato al maestro Usui nel tempio Saihoji del distretto Suginami di Tokyo. Vi venne eretto subito dopo la sua morte dall'Usui Shiki Reiki Ryoho, l'organizzazione fondata da Usui stesso per promuovere la pratica e l'insegnamento del Reiki, la quale si occupa pure del luogo su cui il memoriale si trova. Tutto ciò è stato verificato dai responsabili del tempio Saihoji. Il fatto che l'Usui Shiki Reiki Ryoho esistesse ancora ci sorprese, dato che la storia "ufficiale" narrava che tutti i membri di questo gruppo morirono in guerra o smisero di usare Reiki, mentre la signora Takata era l'unica insegnante superstite del sistema Usui nel mondo intero. Adesso però sappiamo che l'Usui Shiki Reiki Ryoho è sempre esistita ed esiste ancora al giorno d'oggi. I suoi membri hanno praticato e insegnato Reiki per tutto questo tempo. Il memoriale consiste di un enorme monolito di tre metri di altezza per uno e venti di larghezza. Su di esso, incisa in caratteri giapponesi vecchio stile, vi si narra la storia della vita di Usui e di come abbia scoperto il Reiki. Si trova in un cimitero pubblico al tempio Saihoji vicino alla pietra tombale di Usui, dove giacciono le sue ceneri unitamente a quelle di sua moglie e di suo figlio. Le iscrizioni sul memoriale furono eseguite dal signor Okata, che si crede essere un membro dell'Usui Shiki Reiki Ryoho, e dal signor Ushida, che divenne presidente di tale organizzazione dopo la morte di Usui. In esse è possibile trovare molte importanti informazioni. Giungemmo al memoriale con fiori e salvia bruciata. Una farfalla arrivò e si posò sui fiori che avevamo portato facendoci sentire così in pace che tracciammo i simboli del Reiki e mandammo energia al maestro Usui. Ci prendemmo per mano e pregammo affinchè Reiki e Usui ci guidassero nello scrivere questo articolo, in modo da diffondere nel modo più accurato possibile la comprensione del Reiki nel mondo intero. Chiedemmo che queste nuove informazioni aiutassero a mantenere uniti i praticanti di Reiki, in armonia, ispirandoli ad usare Reiki per guarirsi gli uni con gli altri, tutte le persone del mondo e la Terra come un tutt'uno. Meditando diventammo consapevoli della presenza di Usui circondato da una luce molto brillante. Sentimmo che era felice del fatto che l'immagine del suo memoriale sarebbe stata vista da tante persone e che il modo in cui praticava Reiki sarebbe stato chiarito. Shizuko Akimoto condivise ulteriori informazioni riguardanti Usui e la storia del Reiki. Secondo le ricerche sue, del signor Ogawa e di altri membri dell'Usui Shiki Reiki Ryoho, non c'è mai stato l'obbligo di un pagamento per i trattamenti di Reiki. Il dottor Hayashi faceva pagare chiunque poteva permetterselo, ma se aveva a che fare con persone povere le trattava gratis. Il suo Reiki non era a scopo di lucro, ma solo per il desiderio di aiutare le persone. Molti dei suoi allievi ricevettero l'addestramento al Reiki in cambio del loro lavoro presso la sua clinica. Il fatto che Usui sia diventato famoso aiutando le persone sofferenti dopo il terremoto di Tokyo, come menzionato nel suo memoriale, dipende molto probabilmente non tanto dall'aver preteso che tutti pagassero per i suoi trattamenti ma, proprio come Hayashi, dall'averne eseguiti parecchi gratuitamente.

Non esiste alcun titolo di "Grandmaster" nè di "Portatore del lignaggio" nell'organizzazione fondata da Usui

Il prezzo elevato fatto pagare da alcuni maestri in Occidente per l'ottenimento del livello di maestro di Reiki non è richiesto dall'Usui Shiki Reiki Ryoho. Inoltre è risaputo che Usui e Hayashi abbiano distribuito manuali ai loro allievi, che purtroppo non ci sono ancora disponibili. D'altro canto, visto che Reiki non aveva finalità lucrative, alcuni degli allievi di Hayashi furono addirittura obbligati a interrompere la pratica del Reiki per la mancanza di sufficienti entrate monetarie. Questo suggerisce la necessità di un sentiero finanziario intermedio, un sentiero cioè che applichi pagamenti ragionevoli in modo da guadagnarsi da vivere, ma anche sconti o addirittura nessun compenso per coloro che non se lo possono permettere. Questo darebbe modo alle persone di dedicare le proprie vite al Reiki a tempo pieno, creando altresì sempre
più praticanti capaci di aiutare sempre più persone. Secondo Arjava Petter non esiste alcun titolo di "Grandmaster" nè di "Portatore del lignaggio" nell'organizzazione fondata da Usui. La persona a capo dell'organizzazione è il presidente. Il maestro Usui fu il primo presidente dell'Usui Shiki Reiki Ryoho e da allora cinque presidenti si sono susseguiti: i signori Ushida, Taketomi, Watanabe, Wanami e l'attuale presidente signora Kimiko Koyama (recentemente sostituita da un certo signor Masayoshi Kondo - N.D.T.). Il dottor Hayashi fu un valido insegnante, ma non fu un presidente e nemmeno ebbe alcuna carica nell'organizzazione. Secondo Richard Rivard, l'attuale presidente signora Koyama ha 91 anni e ha imparato il Reiki all'età di 21 anni circa. Sebbene fosse viva ai tempi di Usui non lo incontrò mai. Apprese Reiki dal suo ultimo marito che era un membro della Marina. Quando a costui venne offerta la presidenza dell'organizzazione la rifiutò, mentre lei l'accettò. La signora Koyama è in grado di dirti dove si trova una malattia o un trauma semplicemente guardandoti entrare nella stanza. Effettua trattamenti su una sedia reclinabile e riceve messaggi interiori che le guidano le mani durante le sessioni. Ha sviluppato un'enorme potere guaritivo, proprio come ci si aspetterebbe da chi è a capo dell'Usui Shiki Reiki Ryoho. Le differenze di linguaggio e di cultura, assieme alla riluttanza di parte dell'Usui Shiki Reiki Ryoho a parlare con i praticanti di Reiki occidentali, ha ristretto le nostre comunicazioni con tale organizzazione originaria del Reiki. Ecco perchè le informazioni al riguardo hanno impiegato così tanto tempo per giungere fino in Occidente. Tuttavia le comunicazioni sono avvenute lo stesso e un deciso passo avanti è atteso a breve, dato che le iscrizioni sul memoriale di Usui dichiarano che il suo desiderio era di diffondere Reiki nel mondo intero. Queste nuove informazioni sul Reiki confermano quanto molti di noi avevano intuito fin dall'inizio e cioè che lo scopo del Reiki è aiutare le persone e che non c'è bisogno di richiedere sempre un pagamento per i trattamenti o per gli addestramenti se le persone sono bisognose o non se lo possono permettere. Pagamenti obbligatori per l'ottenimento dei livelli di apprendimento non sono richiesti. Inoltre Reiki non fu sempre una tradizione orale e sia Usui che Hayashi hanno lasciato degli scritti ai loro allievi. La pratica del Reiki è basata più sulla guida intuitiva che su rigide regole. La flessibilità del sistema Usui lo rende sufficientemente aperto a un'ampia gamma di metodi e tecniche altrettanto validi, tanto che diversi stili sono attualmente praticati. La supremazia del Reiki risiede in Giappone, il suo luogo d'origine, non in Occidente. Indicazioni di altre importanti scoperte sono state rese note. Noi ad esempio abbiamo ricevuto notizia che gli scritti di Usui, Hayashi e altri, sono stati scoperti e che presto verranno tradotti e diffusi. E' probabile che sempre più comunicazioni avverranno con i membri dell'Usui Shiki Reiki Ryoho, incluso il presidente, che è tenuto a rivelare ulteriori utili informazioni. Questo è il periodo più bello per il Reiki in Occidente, dato che stiamo finalmente apprendendo la sua vera storia. Molti stanno sentendo una splendida sensazione di ritorno a casa. Che queste nuove informazioni vengano condivise nella gioia e ci permettano di ispirare
e rafforzare la nostra pratica del Reiki.

IL MEMORIALE DI USUI DI WILLIAM LEE REND

laura e William

Il memoriale di Usui si trova nel tempio Saihoji del distretto Suginami di Tokyo. Venne eretto dai suoi allievi subito dopo la sua morte e viene ora curato dall'Usui Shiki Reiki Ryoho, l'organizzazione fondata da Usui. La pietra del memoriale è alta circa tre metri e larga uno e venti. Le iscrizioni apposte su di essa furono scritte in giapponese vecchio stile dal signor Okata, un membro dell'Usui Shiki Reiki Ryoho, e dal signor Ushida, che ne divenne presidente dopo la morte di Usui. La traduzione in inglese delle iscrizioni è tratta dal libro "Reiki Fire" su permesso dell'autore Frank Arjava Petter. Il grande kanji sulla cima del memoriale cita: "Memoriale della virtù del maestro Usui". Il resto dell'iscrizione cita quanto segue:

"Colui che studia tanto (che pratica meditazione) e lavora assiduamente per migliorare il corpo e la mente per diventare una persona migliore è chiamato 'uomo di grande spirito'. Le persone che usano tale grande spirito per uno scopo sociale, ovvero per insegnare la retta via a molte persone e per attuare il bene collettivo, sono chiamati 'insegnanti'. Il dottor Usui fu uno di essi. Egli insegnò il Reiki dell'universo. Innumerevoli persone gli chiesero di insegnargli la grande via del Reiki e di guarirli. Il dottore Usui nacque il 15 Agosto del primo anno del periodo Keio Gunnen (1865). Il suo nome fu Mikao e il suo cognome viene pronunciato anche Gyoho (oppure Kyoho). Nacque nel villaggio di Yago nel distretto di Yamagata della prefettura di Gifu. Il nome di suo nonno è Tsunetane Chiba. Il nome di suo padre è Uzaemon. Il nome della famiglia di sua madre è Kaweai. Da quanto ci è dato sapere fu uno studente di talento e volenteroso. Da adulto viaggiò in numerosi paesi occidentali e in Cina per studiare e lavorare sodo, ma a un certo punto cadde in disgrazia. Tuttavianon si lasciò andare ma si applicò assiduamente. Un giorno si recò sul Monte Kurama per un ritiro di 21 giorni di digiuno e meditazione. Alla fine di questo periodo improvvisamente sentì la grande energia del Reiki sulla sommità del capo portarlo alla scoperta del sistema di guarigione. All'inizio praticò Reiki su di sè e poi sulla sua famiglia. Vista la sua efficacia sui vari disturbi decise di condividere questa conoscenza con il vasto pubblico. Aprì una clinica in Harajuku, Aoyuma, Tokyo, nell'Aprile dell'undicesimo anno del periodo Taisho (1922). Non soltanto effettuò trattamenti a innumerevoli pazienti, alcuni dei quali giunti da ogni dove, ma tenne anche dei seminari per diffondere la sua conoscenza. Nel Settembre del dodicesimo anno del periodo Taisho (1923) il devastante terremoto Kanto scosse Tokyo. Migliaia furono i morti, i feriti e le persone che si ammalarono. Il dottor Usui si addolorò per loro, ma portò anche Reiki alla città devastata e usò i suoi poteri guaritivi
sui sopravvissuti. La sua clinica divenne presto troppo piccola per accogliere la moltitudine di pazienti, così nel Febbraio del quattordicesimo anno del periodo Taisho (1925) ne costruì una nuova fuori Tokyo, in Nakano. La sua fama si diffuse velocemente per tutto il Giappone, come pure le richieste di trattamento in luoghi lontani. Una volta giunse a Kure, un'altra volta alla prefettura di Hiroshima, e poi alla prefettura di Saga e a Fukuyama. E fu durante il suo soggiorno a Fukuyama che venne colpito da un attacco fatale il 9 Marzo del quindicesimo anno del periodo Taisho (1926). Aveva 61 anni. Il dottor Usui aveva una moglie di nome Sadako, il cui nome da nubile era Suzuki. Ebbero un figlio e una figlia. Il figlio Fuji Usui si occupò degli affari di famiglia dopo la sua morte. Il dottor Usui fu una persona molto affettuosa, semplice e umile. Era fisicamente in salute ed equilibrato. Non si metteva mai in mostra e aveva sempre il volto anziani che ne raccolsero l'eredità. Ora, dopo la morte di Usui, Reiki continuerà a diffondersi dappertutto. L'aver ricevuto Reiki dal dottor Usui e l'essere in grado di trasmetterlo agli altri è una benedizione universale. Molti degli allievi del dottor Usui si sono radunati per erigere questo memoriale, qui al tempio Saihoji nel distretto di Toyotoma. Mi venne chiesto di scrivere queste parole per aiutare a mantener vivo il suo lavoro. Apprezzo profondamente il suo lavoro e vorrei dire a tutti i suoi discepoli che sono onorato di essere stato scelto per questo compito. Che molti possano comprendere quale grande servizio il sorridente. Era molto coraggioso di fronte alle avversità, ma anche molto cauto. Aveva molte qualità. Gli piaceva leggere e vasta era la sua conoscenza in medicina, psicologia, capacità precognitive e teologia delle religioni del mondo. La sua attitudine allo studio e alla raccolta di informazioni certamente lo aiutarono nella percezione e nella comprensione del Reiki. Reiki non soltanto cura le malattie ma anche amplifica abilità innate, equilibra lo spirito e dona salute al corpo, aiutando a raggiungere la felicità. Per insegnarlo agli altri dovreste seguire i cinque princìpi dell'Imperatore Meiji e meditarli nel vostro cuore. Dovrebbero essere recitati quotidianamente, una volta al mattino e una volta alla sera. 1) Per oggi non ti arrabbiare. 2) Per oggi non ti preoccupare. 3) Per oggi sii grato. 4) Per oggi lavora sodo (pratica la meditazione). 5) Per oggi sii gentile con gli altri. Lo scopo finale è comprendere l'antico metodo segreto per l'ottenimento della felicità, scoprendo pertanto la cura ideale per molte indisposizioni. Se seguirete questi principi raggiungerete la tranquillità mentale degli antichi saggi. Per iniziare a diffondere la tecnica Reiki è importante iniziare da un approccio vicino a voi stessi. Non iniziate da qualcosa di distante come la filosofia o la logica. Sedetevi quieti e in silenzio ogni mattino e ogni sera con le mani giunte in "Ghasso" o in "Namaste". Seguite i grandi princìpi e siate limpidi e calmi. Lavorate sul vostro cuore e generate cose dallo spazio tranquillo dentro di voi. Chiunque può accedere al Reiki, perchè esso ha origine dentro di voi. Gli schemi filosofici stanno cambiando il mondo. Se Reiki potrà essere diffuso in ogni luogo toccherà il cuore umano e la morale della società. Sarà utile a molte persone, non soltanto guarendo le malattie ma la Terra come un tutt'uno. Più di duemila persone impararono Reiki dal dottor Usui. Ancora di più lo impararono dai suoi discepoli più
dottor Usui ha fatto al mondo intero.

Reiki: chi ha il comando? di Frank Arjava Petter (18/9/1997)

Arjava2

Ho avuto l'opportunità di vivere in Giappone e di insegnarvi in classi di Reiki sin dal 1993. Con l'aiuto di mia moglie giapponese Chetna e della Reiki master giapponese Shizuko Akimoto ho avuto contatti con diverse persone che hanno appreso Reiki dai primi allievi del dottor Usui, come pure con membri della famiglia del dottor Usui e con membri dell'Usui Shiki Ryoho di Tokyo. Durante questi incontri parlammo della storia del Reiki e di come viene praticato in Giappone. Grazie a tali fonti d'informazione ho appreso molte cose interessanti sul Reiki che in Occidente non sono conosciute. Per molti anni abbiamo guardato la storia del Reiki da un punto di vista occidentale. Questa storia ha avuto molte limitazioni e, a causa delle barriere culturali e linguistiche tra il Giappone e l'Occidente, non molti aspetti della storia occidentale poterono essere verificati o approfonditi. La vita del dottor Usui, o di Usui sensei (maestro/insegnante) come viene chiamato dai suoi seguaci in Giappone, fu oscurata da nebbie di carattere mistico.
A causa di ciò si svilupparono alcune disinformazioni su Usui e sulla sua vita. Recentemente la questione su chi fosse il vero successore di Usui è tornata alla ribalta e per questo mi piacerebbe chiarire le cose una volta per tutte. Dalla morte di Usui, avvenuta il 9 Marzo 1926, la Usui Shiki Ryoho, da lui fondata e presieduta, ha avuto cinque presidenti, i veri e unici successori di Mikao Usui. Il primo successore fu il signor Ushida, che assunse il comando dopo la morte di Usui. Il secondo successore fu il signor Iichi Taketomi, il terzo il signor Yoshiharu Watanabe, il quarto il signor Wanami, e l'attuale successore è la signora Kimiko Koyama (a sua volta recentemente sostituita da un certo signor Masayoshi Kondo - N.D.T.). I titoli di "Grandmaster" o di "Portatore del lignaggio" non furono e non sono in uso nell'Usui Shiki Ryoho, o Usui Kai come viene ora chiamata. Di conseguenza questo titolo non passò mai al signor Chujiro Hayashi come invece si crede in Occidente. L'unico successore del maestro Usui fu il signor Ushida nel 1926. Il signor Hayashi fu uno dei molti rispettati discepoli del maestro Usui, ma non più e non meno di questo.A suo tempo discepoli come il signor Hayashi, che avevano conseguito lo status di insegnante dal presidente, spesso avevano i loro propri allievi. Ecco perchè ci sono così tante differenti correnti del Reiki in tutto il Giappone. In ogni caso oggi non ci sono dubbi sull'attuale posizione di comando della signora Kimiko Koyama.La ragione per cui la verità sul vero successore di Usui non è mai venuta alla luce in Occidente è molto semplice. Anni fa sentii per telefono un mebro della Usui Kan affermare che "Non siamo interessati al Reiki che proviene da paesi stranieri". Questo comportamento spiega perchè il loro archivio non fu mai ufficialmente reso noto. I giapponesi in generale tendono ad accettare le cose molto più degli occidentali. Quando piove piove, e quando il sole splende splende. A proposito di cose che accadono all'estero l'interesse del Giappone è solitamente nullo, sia che si tratti di distruzioni ambientali, guerre internazionali o questioni politiche, sia che si tratti di Reiki o delle falsità che sono circolate sul suo conto.Sono stati perpetrati così tanti abusi nel nome del Reiki che è difficile stupirsi del fatto che l'Usui Kai si tenga la sua conoscenza solo per sè. Essi semplicemente non vogliono farsi coinvolgere. Comunque, io non sono nè un giapponese nè un tipo dal carattere passivo e ho la passione per la verità. Ecco perchè mi piacerebbe diffondere le suddette informazioni a tutti voi. Reiki è pura energia, a dispetto di qualsiasi etichetta gli appiccichiamo. Non c'è nè un Reiki giusto nè uno sbagliato. L'energia non ha attributi morali e nessuno la potrà mai possedere. E un nostro diritto di nascita come esseri umani e perciò è libera come il vento. Ed è in questo spirito di amore, luce e unità che vi auguro il meglio sul vostro sentiero verso la luce. Dal Giappone, con amore 

JuergenOliverArjavaWalterWilliamLaurelleMichaelChiyokoArjava

 (The Five Reiki Principles)

BY DR.MIKAO USUI

I - Just for today, I will not be angry.
Anger at others or oneself or at the whole world, creates serious blockages in one's energy. It is the most complex inner enemy.
Reiki is an excellent tool to remove anger blockages which have accumulated in the body over years, but it cannot remove the residue of current anger which occurs daily.
Letting go of anger. brings Piece into the Mind.


II - Just for today, I will not worry.
While anger deals with past and present events, worry deals with future ones. Although worry is not always a negative phenomena, endless worries may fill one's head, and each one bores a small hole in one's body and soul. While anger requires a focused Reiki treatment to remove obstacles, worry requires the energy to be spread throughout the entire body.
Letting go of worry, brings healing into the Body.


III - Just for today, I will be grateful.
Be grateful from your hart inward. Inner intention is the important element in this principle. Simple things as thanks, forgiveness, smile, good words, gratitude can improve others life and make them happy.
Being thankful brings Joy into the Spirit.


IV - Just for today, I will do my work honestly.
Support yourself and your family respectably, without harming others. Earn a respectable living, live a life of honor.
Working Honestly brings Abundance into the Soul.


V- Just for today, I will be kind to every living thing.
Honor your parents, honor your teachers, honor your elders.
Being Kind brings Love into the Will.

"Il metodo segreto per invitare benedizioni, la medicina spirituale per molte malattie"
(Shôfuku no hihô, Manbyo no rey yaku)


Solo per oggi
(Kyo dake wa)

Non ti arrabbiare
(Okoru na)

Non ti preoccupare
(Shinpai su na)

Sii grato
(Kansha shite)

Lavora sodo
(Gyo o hage me)

Sii gentile verso gli altri
(Hito ni shinsetsu ni)


Mattina e sera sierdi in posizione Gassho ae ripeti queste parole
ad alta voce e nel tuo cuore

(Asa you gassho shite kokoro ni neji kuchi ni tonaeyo)
per il miglioramento di mente e corpo
(Shin shin kaizen)

Metodo di Usui per la Guarigione Spirituale
(Usui Reiki Ryoho)
Il fondatore, Mikao Usui
(
Chossô, Usui Mikao)"

i Principi per una vita sana sono stati redatti dall’imperatore Meiji(Significa governo illuminato) (1868-1912) e adottati da Mikao Usui, in virtù della grande stima che riponeva nell’imperatore.

Altra versione GOKAI

http://www.chiamareiki.it/origine_gokai.htm

Principi_Usui_verde

Brani di poesie Waka dell’Imperatore Meiji pubblicate dal Meiji Jingu Office
(Santuario Meiji Shinto di Tokyo)
Scelti da Usui per il suo manuale :
USUI HIKKEI
WWW.CHIAMAREIKI.IT

"Gyosei" letteralmente vuol dire: "creato (dall’imperatore)" ma il reale significato è "il waka creato dall’Imperatore ".
Waka, chiamate anche tanka, poiché sono versi molto brevi che contengono 31 sillabe, si dice che siano l’esatta espressione dei sentimenti del popolo Giapponese.
La poesia waka ha una storia di migliaia di anni. Infatti la scrittura di questi versi è stata chiamata, tradizionalmente, "Shikishima no Michi", ovvero la "Via di Shikishima" (Nome poetico del Giappone).
La scrittura della poesia waka fu coltivata e valorizzata nella storia dalla Corte Imperiale e molti degli antichi poemi che ci sono stati tramandati furono scritti dagli Imperatori stessi. L’Imperatore Meiji non faceva eccezione. Egli era celebrato dal suo popolo come il "Saggio della Poesia" e ci ha lasciato superbi poemi waka che hanno raggiunto lo sbalorditivo numero di 100.000, composti nel corso della sua vita.
L’Imperatore Meiji, comunque, ha scritto Waka durante la sua vita quotidiana, non come opere da far leggere ed apprezzare ad altri .
E proprio per questa ragione che la genuina sincerità dell’Imperatore tocca i nostri cuori e questa raccolta di poesie è riconosciuta come grande nella letteratura Giapponese.
Usui-Sensei rispettava l’Imperatore Meiji, e scelse 125 poesie WAKA come GYOSEI includendole nel suo Manuale.
Usui raccomandava ai suoi studenti di leggere le poesie Waka ad alta voce nel primo passo (Shoden) del loro cammino di lavoro spirituale.

Quanto segue proviene dall’Usui Hikkei. (Manuale di Usui)
)

FRATELLANZA UNIVERSALE
E’ nostra speranza
Che tutti gli oceani del mondo
Siano uniti in pace,
Allora perché i venti e le onde
Ora si alzano in furia rabbiosa?

CIELO
Il cielo spazioso
Si estende sereno e chiaro
Così azzurro lassù,
Oh, che la nostra anima possa crescere
Ed aprirsi così!

SOLE
Il sole del mattino
Sorge così splendidamente
nel cielo;
Oh, che noi possiamo raggiungere
Tale chiara anima che risolleva!

MONTAGNA
Su nel cielo
Si può vedere una torreggiante
Alta montagna,
Che ci sia qualcuno che voglia scalarla .
Un sentiero di ascesa esiste.

PINO
In un mondo di tempeste
Non ci sia alcun vacillamento
Dei nostri umani cuori;
Resta come il pino
Con le radici affondate nella pietra.

SENZA TITOLO
Tu hai un’anima giusta e pura
Se non hai nulla di cui vergognarti
Di fronte a Dio
Che non puoi vedere.
~*~
Ware mo mata sarani migakamu kumorinaki hitono kokorowo kagami ni ha site.

Desidero che la mia mente sia chiara come quella di grandi persone sconosciute ma che hanno grande mente e grande cuore. Anche se io sono l’Imperatore, non sono grande come essere umano.
Ten wo urami hito wo togamuru kotomo araji waga ayamachi wo omoikaesaba

Io ho felicità e dolori che si alternano e che non posso controllare.
E’ facile pensare che non ci sia un Dio, ed io tendo a pensare che, per questo fatto, qualcun altro sia da biasimare. Si deve in realtà biasimare di questo un’altra persona?
Ho sempre ragione e nessuna colpa? No, mi ricordo che anche io ho molte colpe. Io devo essere biasimato per questo, so che questo è il risultato che ho causato, ed ora sono libero da cattivi sentimenti.

Asamidori sumiwatari taru oozora no hiroki wo ono ga kokoro tomogana

Sto nel verde campo di primavera, guardando su il cielo azzurro e chiaro, e desidero di avere il vasto cielo nella mia mente.

Isasaka no kizu naki tama mo tomosureba chiri ni hikari wo usinainikeri

Se tu hai un bellissimo, lucente, gioiello senza un graffio, se non lo lucidi e pulisci costantemente perderà la sua brillantezza per un po’ di polvere.
Così è anche il cuore, non può restare bello e puro se non viene costantemente lucidato.

Ikanaramu kotoaru toki mo utsusemi no hito no kokoro yo yutaka naranamu

L’essere umano, che è la manifestazione di un Dio, dovrebbe avere sempre speranza, un cuore luminoso e una mente vasta come l’ha Dio, qualsiasi cosa accada.

Utsuwa niha shitagai nagara iwagane mo tosu ha mizu no chikara narikere

L’acqua non si oppone ad alcun recipiente e prende la forma del recipiente.
Sembra che l’acqua sia obbediente, flessibile, e non si faccia valere.
Comunque l’acqua può rompere le rocce con le sue gocce centrate e insistenti.
Così la gente dovrebbe avere flessibilità in ogni situazione, come nel pensiero e nel rapporto umano, ed avere concentrazione e tenacia nel fare qualcosa di importante.

Yuki ni tae arashi ni taeshi nochi ni koso matsu no kurai mo takaku miekere

La gente ama il pino perché si dice che porti fortuna. E la gente apprezza la forma e l’equilibrio del pino, ma il valore reale è diverso. Quando arriva un inverno molto freddo dopo parecchi anni, i pini possono sopravvivere alla neve alta ed alla tormenta anche se tutti gli altri alberi muoiono. I pini mostrano la loro robustezza e la gente apprezza i grandi alberi di pino.

Kurenubeku narite iyoiyo oshimu kana nasukoto nakute sugishi hitohiwo

Oggi non avevo niente da fare ed ora scopro che è sera. Mi è dispiaciuto, all’inizio, ma ho cambiato idea perché non è così brutto, non è vero?
Si, è MALE perché ogni momento è molto prezioso per le persone ed io oggi ho sprecato il mio tempo prezioso.
Bene, comunque non dovrei dispiacermi troppo a lungo del mio giorno passato.
Ora cerco di vivere il mio nuovo giorno senza dispiacere.
traduzione: Beppe Tornar

 

IL MANUALE ILLUSTRATO DEL REIKI

di Mikao Usui - Frank Arjava Petter 

La versione del Reiki insegnata per la prima volta in Occidente nel 1938, viene oggi messa in discussione, e si scoprono nozioni dettagliate circa la storia e la pratica originale di questa metodica di guarigione sistematizzata in Giappone dal Dott. Usui.

Il Manuale Illustrato del Reiki, infelice traduzione italiana dell'originale tedesco "Original Reiki-Handbuch des dr. Mikao Usui" o dell'originale tedesco "Original Reiki Handbook of dr. Mikao Usui", ci conduce alle radici del Reiki, così come veniva insegnato dal suo ideatore: un trattamento mirato, preciso, intuitivo, che considera le regole un sostegno da abbandonare nel momento in cui esse diventano un ostacolo alla pratica.
Manuale Originale del Reiki del dr. Usui nella versione originale tedesca.

Le posizioni descritte sono più complete di quelle che normalmente si applicano in Occidente e vogliono essere solamente un riferimento delle infinite possibilità di trattamento.

In questo volume vengono illustrate da un vasto corredo fotografico a colori e ogni zona del corpo interessata al trattamento è evidenziata da chiarissini disegni.

Grazie alla sperimentata efficacia e alla autenticità delle tecniche Reiki, il contenuto di questo libro darà un impulso innovativo a tutti i praticanti, i quali trarranno molteplici vantaggi per la propria salute e quella degli altri.

Il Manuale Illustrato del Reiki, ovvero il Manuale Originale del Reiki di Mikao Usui a cura di Frank Arjava Petter

  

Introduzione

Premessa

I Fondamenti Buddhisti del Reiki
L'Origine e la meta
Il Sutra del Cuore

I tre pilastri del Reiki
Gassho
Reiji-Ho
Chiryo
Contatto e guarigione

La respirazione
Joshin Kokyuu-Ho

Il Tanden
Immagazzinare l'energia nel Tanden

Tecniche di cura

Reiki-Ryoho-Hikkei

Le posizioni del dr. Usui

Contenuti del Reiki-Ryoho-Hikkei

Posfazione

Il testo originale giapponese

Appendice fotografica

Bibliografia

 

    1. Trattamento di base per specifiche parti del corpo
    2. Disturbi nervosi
    3. Disturbi funzionali dell'apparato respiratorio
    4. Disturbi funzionali dell'apparato digerente
    5. Disturbi funzionali della digestione
    6. Disturbi funzionali del metabolismo e del sangue
    7. Disturbi funzionali dell'apparato urogenitale
    8. Cicatrici e disturbi funzionali dell'apparato osseo e della pelle
    9. Problemi dell'infanzia
    10. Problemi femminili
    11. Malattie contagiose

  

VENGONO DI SEGUITO RIPORTATI ALCUNI BREVI ESTRATTI DEL TESTO "IL MANUALE ILLUSTRATO DEL REIKI" PER PERMETTERE AL POSSIBILE LETTORE DI APPREZZARNE LO STILE ESPOSITIVO E LA MODALITA' DI SCRITTURA. CLICCA SUI VARI TEMI PER APRIRNE LE RELATIVE PAGINE.

 

Introduzione al Manuale Originale del Reiki di Usui di William Lee Rand, pag. 9 (righe 16-34), pag. 10 (righe 1-9)

Reiki e Tanden, pag. 31 (righe 1-19)

Reiki e le posizioni del dr. Usui, pag. 36 (righe 14-25)

LO SPIRITO DEL REIKI

Walter Lübeck, Frank Arjava Petter, William Lee Rand  

Manuale base di Reiki veramente completo. Dall'esperienza di tre dei più importanti Reiki Master al mondo, un insieme di informazioni sulla tecnica di guarigione naturale chiamata Reiki che non ha eguali. Dalle spiegazioni scientifiche al percorso spirituale, tantissime indicazioni per trattamenti specifici per affrontare con efficacia le più svariate patologie.

Clicca qui per ordinare LO SPIRITO DEL REIKI presso Macrolibrarsi


Un manuale Reiki completo
Mediterranee - Illustrato con fotografie e disegni.

TECNICHE DI TRATTAMENTO REIKI

Walter Lübeck, Frank Arjava Petter 

Il Reiki scorre in modo naturalem, anche senza il nostro intervento. Fluisce però in maniera mirata se viene ben indirizzato. A questo scopo si rendono utili particolari tecniche, assai utili per lavorare efficacemente con l'energia.Gli insegnanti Reiki di fama mondiale Walter Lübeck e Frank Arjava Petter presentano in questo libro preziose e utili tecniche Reiki ocicidentali e orientali e forniscono un ampio corredo di strumenti ad ogni praticante Reiki che voglia sperimentare nuove possibilità.

 Tecniche di Trattamento Reiki per il Primo, Secondo e Terzo Livello
Mediterranee - Illustrato con disegni
 

 

LA VERA STORIA DEL REIKI

Dario Canil - Frank Arjava Petter

Ordina presso MACROLIBRARSI  La Vera Storia del Reiki, di Dario Canil e Frank Arjava Petter, Edizioni GB, Padova, 1999, Seconda Edizione Riveduta e Ampliata, 2000.

Reiki è un metodo di riequilibrio energetico (creato nel 1920 dal dr. Mikao Usui) che permette di trattare e curare se stessi e gli altri ed è anche uno straordinario percorso spirituale di consapevolezza e di crescita personale.

Poiché è semplice, rapido, potente ed efficace, il metodo Reiki è diventato negli ultimi anni estremamente popolare e la sua diffusione è in continua crescita. Proprio in virtù delle qualità che esprime, Reiki è diventato purtroppo anche teatro di numerose manipolazioni, opportunismi, ipocrisie.

Fino ad oggi le stesse origini storiche del metodo del dr. Usui sono state accuratamente occultate da tutti coloro che volevano gestire in modo monopolistico un "business Reiki". Il dr. Mikao Usui veniva descritto come un mitico personaggio fiabesco con inverosimili tratti da "Madre Teresa di Calcutta al maschile" e, da buddhista qual era, trasformato in cristiano.

Frank Arjava Petter, insegnante Reiki tedesco che ha vissuto in Giappone 7 anni, ha trovato la tomba e il manuale originale di Mikao Usui. Accanto alla tomba c'è un imponente monumento in pietra naturale; su questa pietra, dal 1927, sono incise ad eterna memoria le parole del successore di Usui. Arjava ha successivamente rintracciato il Manuale Originale del dr. Usui. Il manuale è un documento scritto che costituisce una novità importantissima nel Reiki in quanto era sempre stato riferito, fino ad ora, che il metodo avesse una tradizione esclusivamente orale.

In questa edizione del 2000, completamente riveduta e ampliata de La Vera Storia del Reiki, Dario Canil e Frank Arjava Petter fanno per la prima volta fatta chiarezza intorno alle origini e alla diffusione di uno dei metodi di guarigione naturale più popolari al mondo.
Una ricca documentazione fotografica e una presentazione delle principali Scuole Reiki in Italia accompagnano sconvolgenti novità che non mancheranno di soddisfare ogni praticante Reiki assetato di verità.

Il libro La Vera Storia del Reiki comprende ampia documentazione fotografica.

LA PACE INTERIORE 

ESISTE UNA GIORNATA PER LA PACE MONDIALE, ESISTE UN GIORNO  DOVE TUTTI SI IMPEGNANO, SI ABBRACCIANO, FANNO DEL BENE AL PROPIO VICINO, ALLE PERSONE CARE E NON .m

A E' SOLO UN GIORNO, 24 ORE  DI EGO SPIRITUALE !!! FA CHE OGNI GIORNO SIA QUEL GIORNO, SVEGLIATI RINGRAZIANDO DIO E VIVI  L'INTERA GIORNATA REALIZZANDO LA PACE NEL TUO CUORE.VIVI COME SE FOSSE FESTA OGNI GIORNO, LA FESTA DELLA PACE DEL TUO CUORE, DELLA TUA RICERCA. SOLO COSI POTRAI ESPANDERLO AL RESTO DEL MONDO, SEMPRE, IN OGNI ATTIMO,  IN OGNI RESPIRO, IN OGNI BATTITO, IN OGNI SGUARDO, FACENDOTI GUIDARE DALLA PASSIONE DEL TUO CUORE.......

OM OM OM LUCIA
REALIZING THE PEACE

A DAY FOR THE WORLD-WIDE PEACE EXISTS, EXISTS A DAY WHERE ALL ARE ENGAGED, THEY ARE EMBRACED, THEY MADE OF THE GOOD THE NEAR PROPIO, TO THE PERSONS BELOVEDS OR NOT.
 BUT E' ONLY A DAY, 24 HOURS OF SPIRITUAL EGO!!!
 AGO THAT EVERY DAY IS THAT DAY, WAKED UP RINGRAZIANDO GOD AND ALIVE the ENTIRE DAY REALIZING THE PEACE IN YOUR HEART.
 ALIVE LIKE IF DAY WERE EVERY FESTIVITY, THE FESTIVITY OF THE PEACE OF YOUR HEART, OF YOUR SEARCH.
THEREFORE YOU WILL ONLY BE ABLE TO EXPAND IT TO THE REST OF THE WORLD, ALWAYS, IN EVERY MOMENT, EVERY BREATH, EVERY HEARTBEAT, IN EVERY LOOK, MAKING YOU TO GUIDE FROM THE PASSION OF YOUR HEART.

OM OM OM LUCIA
Questi video sono frutto di un'accurata ricerca.
Alcuni  contengono Mantra Universali  che non appartengono quindi a nessun credo e a nessuna religione, sono per tutti.Hanno la capacità di stimolare in noi Grande Compassione e Tolleranza Amorevole.
Una  statistica scientifica dice  che  se una persona coltiva in se, nel suo cuore, nella sua mente buoni propositi,  sarà in grado di attivare un processo di autoguarigione capace di trasmetterlo agli altri e attivare lo stesso processo.
Ascoltali, e se puoi inoltrali non solo a persone vicine ma a tutti quelli che conosci, c'è bisogno anche di te!!!!
 
Grazie per la tua  attenzione!
 Infinite Benedizioni Lucia
------------------------------------------------------------------------------
 
Some of this video contain Mantra Universal that do not belong therefore to no creed and no religion, are for all. They have the ability to stimulate in we Great Compassion and Loving Tolerance.
  a scientific statistics says that if a person cultivates in itself, in its heart, its mind good I proposed to you will be in a position to activating a process of able autoguarigione to transmit it to the others and to activate the same process.
  It listens to them and if you can it not only forwards them to near persons but to all those that you know, there is need also of you.

  Thanks for your attention!
  Infinite Blessings Lucia
 
 
 
Jai Ma James "om mani padme hum"

Humanity Healing

The Art of Blessings

GAYATRI MANTRA- INTERPRETE DEVA PREMAL

Mantra of Compassion
 

Vajrasattva
 

Tara

OM MANI PADME HUM
 

Om Namah Shivaaya

We are the Lightworkers

Scritto da: Lucia78 alle ore agosto 24, 2007 19:56 | permalink | commenti (7)
Tags: amore, cuore, vita, milano, pace, storia, fede, ascoltare, song, simboli, video, , voce, luce, spirito, essere, interiore, terapie, radici, mente, ego , medium, lee , manuale, corso, corpo, laura, reiki, benessere, liberare, spirituale, contattare, buddha, canale, verità, william, umiltà, mantra, rilassamento, intenzione, monte, guarigione, crescita, divina, mao , percorso, channeling, usui, elen, channel, gifford, sutra, bodhisattva, spico-fisico, arjava, petter, reiju, hikkei, illustrato, dhiganaga, sutta, rend, doi , takata, kurama, sonten, sacri


Chi Sono
Utente: Lucia78
Nome: Lucia Reiki
I TRE PILASTRI DEL REIKI: GASSHO ( MANI GIUNTE) REIJI-HO (MANIFESTAZIONE DELLO SPIRITO) CHIRYO (CONTATTO) I CINQUE OGGETTI DEL REIKI: TAI ( CORPO) – KEN (SALUTE) EN ( RELAZIONE, LEGAME,AMORE, KARMA) - BI ( BELLEZZA) KOKORO (CUORE, MENTE) – MAKORO (SINCERITA’, AUTENTICITA’) SAI (TALENTO) – CHIKARA (POTERE) TSUTOME (DOVERE) – DO (LAVORO) Il Cuore Misericordioso esprime amore per tutte le cose, il Cuore Sincero segue ...ciò che è giusto, il Cuore Armonizzato segue l’ordine naturale delle cose il Cuore Dedicato si mantiene fedele alla meta scelta

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Music Player

Links


Vuoi inserire il banner di Amoreiki nel tuo sito? Copia il codice HTML dalla casella in basso:




Vuoi inserire il banner di Reiki TV nel tuo sito? Copia il codice HTML dalla casella in basso:




Blog 1 Love
Blog 2 Heart
Blog 3 Light
Blog 4 Soul
Blog 5 Sun
Blog 6 Healing
Blog 7 God
http://www.amoreiki.it/
Reiki TV
www.reikipeople.net
Odio e Amo
Odio
I pregiudizi

Amo
Reiki
Testo scorrevole
"La più bella e l'unica ricchezza duratura che può essere donata agli altri consiste nel far loro comprendere la propria natura incondizionata"
Lama Ole Nydahl

Possano tutti gli esseri senzienti avere la felicità e le sue cause.

Possano tutti gli esseri senzienti essere liberi dalla sofferenza e dalle sue cause.

Possano tutti gli esseri senzienti essere inseparabili dall'estasi priva di dolore.

Possano tutti gli esseri senzienti dimorare nell'equanimità libera da pregiudizi, avidità e odio.
Commenti Recenti
Media Recenti
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore
*loading* visite
My Music
Crediti
Template e grafica by
IN ARIA...

Immagine by
Christof Wittwer

Distribuito su:
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE

Un grazie a DAMIANO per avermi aiutato a personalizzare il template.